Protesi oculari (orbitali e intrasclerali)

Le protesi oculari sono dispositivi sferici in silicone che possono essere posizionati nello spazio orbitale (dopo enucleazione o eviscerazione orbitale) o all’interno del globo oculare stesso (dopo eviscerazione oculare). Sebbene non siano essenziali per la salute o il benessere dell’animale, le protesi oculari possono offrire vantaggi estetici e aiutare il proprietario ad accettare più facilmente l’idea che il proprio cane, gatto o cavallo abbia dovuto perdere non solo la vista, ma anche uno o entrambi i globi oculari.

Una protesi oculare (o intrasclerale) viene inserita con uno strumento apposito all’interno dell’occhio malato dopo che lo specialista ha rimosso, ovvero eviscerato, con una tecnica particolare, tutto il contenuto e le strutture intraoculari (iride, lente, vitreo, retina), lasciando quindi il globo oculare in sede (cornea, sclera, muscoli, vasi e nervi), sensibile e libero di muoversi come l’occhio normale controlaterale.

Nel periodo postoperatorio di alcune settimane è fondamentale che il cane indossi un collare protettivo (elisabetta) evitando di graffiarsi o strofinarsi e sarà importante che il proprietario somministri i farmaci prescritti (antibiotici e antiffiammatori) e controlli la ferita per rilevare eventuali segni di complicanze o infezioni.

Dal punto di vista funzionale, le protesi oculari possono contribuire a mantenere la simmetria e l’estetica facciale.

Tuttavia, è importante notare che l’uso di protesi oculari non è consigliato di solito nei gatti, non è adatto a tutti i casi e dipende da vari fattori (animali giovani, strutture oculari esterne integre, assenza di forme neoplastiche note).

La decisione di utilizzare una protesi oculare dovrebbe essere presa in consultazione con un veterinario esperto in oftalmologia. Il veterinario valuterà la salute e l’anatomia dell’orbita dell’animale, così come le esigenze e le preferenze del proprietario, al fine di determinare se una protesi oculare sia un’opzione appropriata.